
In questa pagina offro al lettore ciò che conosco di me, l’avanscoperta sembra appena iniziata nonostante siano anni che mi dedichi ad un lavoro di introspezione personale. Ebbene la bellezza del viaggio è la sensazione di essere in ricerca costante di pertugi del mio universo interiore che si muove costantemente e a cui mi affaccio con gratitudine per la ricchezza che vi trovo.
Da piccola mi adoperavo ad aggregare bimbi e bimbe che giocavano nel cortile, crescendo organizzavo gruppi di studio e modalità in cui era possibile incontrarsi per stare insieme e ogni occasione era buona per aggregare, unire ed anche per fare festa. Nel contempo mi accorgevo che, se qualcuno era in lite o esternava disappunto assumevo il ruolo di mediatore e di pacificatore, non solo … con la mia gioia di vivere, mi prendevo cura del cuore di chi si rattristava.
Amo comunicare, condividere ed ascoltare. Cresco costantemente grazie a ciò che incontro nell’altro. L’aggregazione dona spirito di unità che stimola senso di appartenenza e cordata di sostegno.
Autenticità, verità, lealtà, rispetto, accettazione, più importante tra tutti la costante ricerca spirituale, sono i valori insiti in me.
Avevo circa vent’anni, o poco più, quando nella mia vita conobbi il Reiki, tecnica di guarigione ed autoguarigione energetica. Attraverso questa conoscenza ho compreso che siamo emittenti e riceventi di energia e che ogni elemento esistente è intriso di vibrazioni che viaggiano su diverse frequenze.
Attraverso questa conoscenza ho aperto una delle porte interiori più importanti relative alla comprensione di me e di ciò che esiste (ma non si vede). Ho cambiato il mio paradigma, la mia visione della vita, della guarigione, delle prove, della sofferenza. Nel corso degli anni sono diventata Master Reiki.
Grazie al dono della sensibilità maturata da questa disciplina, a trent’anni, durante una lezione prova, ascoltando l’energia in movimento, sono stata rapita dalla danza orientale per la percezione di benessere che ne ho tratto, attraverso la quale, nel tempo, ho fatto pace con parti di me, ho espanso il mio sentire e la complicità con Madre Terra che ospita i disegni che i nostri piedi dipingono sul terreno. E soprattutto, ho iniziato ad insegnare, condividendo con decine di allieve la grazia e l’eleganza espressiva della sua sacralità. Amo la danza come una delle forme d’arte in cui il corpo umano diventa strumento musicale dell’essere, laddove il corpo, che rappresenta il tempio dell’anima, diviene portale di accesso alla felicità.
E così due nuovi amori si sono affacciati alla mia vita: la danza orientale e l’insegnamento che uno dopo l’altro hanno arricchito la mia crescita… ma l’Universo è abbondante e ci regala stupore, molto tempo dopo ho scoperto un’altra via per arrivare a me e agli altri: il counseling.
Faccio un piccolo passo indietro…
Quando ho terminato la scuola superiore mi sono iscritta al corso universitario: Scienze dell’Educazione perché sapevo già a vent’anni cosa avrei voluto realizzare nella vita, occuparmi di insegnamento umanistico e dare supporto a coloro che hanno bisogno di sostegno, di integrazione della loro personalità, ma a volte, le distrazioni e i condizionamenti ci fuorviano. Feci, da lì a poco, un’esperienza all’estero che sovvertì tutte le mie buone intenzioni.
Questa esperienza mi permise di comprendere che ciò che è perso, in alcuni passaggi delicati della propria storia, dà nuove chance per definire ancora meglio cosa desideriamo. Di fatto la psicologia classica, occidentale, a cui ero e sono molto attratta, conseguendo un diploma in qualità di grafologa, ha lasciato spazio ad un approfondimento della cultura orientale portandomi a scoprire l’importanza di riconoscere che il protagonista del nostro essere è l’anima, la coscienza il baricentro e la mente è uno degli strumenti che collabora (o ahimè confligge) al suo mandato.
A quarant’anni decisi definitivamente che la mia strada professionale sarebbe stata diversa da quella che stavo sperimentando ma dovevo prepararmi per fare delle mie buoni intenzioni una valida competenza.
Premesso che sono attratta da tutto ciò che posso imparare e sperimentare con approccio olistico laddove si intende corpo, mente, psiche un tutt’uno, tale predisposizione mi avvicinò alla scelta della Scuola di Counseling ad approccio Bhaktivedanta, laddove Bhakti, in sanscrito, significa amore e Vedanta significa conoscenza, per diventare una counselor relazionale: un operatore nella relazione di aiuto.
Ho consolidato la mia formazione attraverso un Master in Psicologia dello Yoga per lo sviluppo delle Risorse Umane e spirituali conseguito presso CSB Università Popolare degli Studi Indovedici in cui ho appreso preziosi insegnamenti, divulgati dal Prof. Marco Ferrini, quale fondatore della scuola e mio speciale maestro, così sintetizzati: la conoscenza è una via, l’azione è un’altra via e l’amore è la via per eccellenza; ciò che accade e come lo elaboriamo dipende essenzialmente dal nostro livello di consapevolezza e di coscienza.
Termino questa breve presentazione di me precisando che mi immergo nello stupore dell’altro, amo l’essenza dell’essere umano e la varietà con cui racconta la sua storia.
Desidero essere a servizio degli altri per aiutarli ad esplorare le meraviglie del loro essere e della vita ed ho scelto di farlo attraverso il reiki, la danza e il counseling.


Aspiro all’autenticità, all’amore, alla condivisione…
in cui conoscenza, coscienza e relazione diventano doni in una dimensione in cui non sono sola, ma guidata.
Sorrido alla vita con esplosiva voglia di sperimentare, di cambiare, di rinnovarmi…
in cui mi sento assorta nella gioia, nonostante le prove della vita.
Scopriremo insieme ‘la tua spirale evolutiva dell’essere’ in cui ti sarà più chiara la tua strada, le dinamiche della vita e la tua missione…

