
Secondo la tradizione fu ideato da Mikao Usui nell’Ottocento, monaco cristiano giapponese.
Usui chiamava Reiki l’arte della guarigione, non come tecnica in senso stretto ma facendo riferimento al significato della parola Tekne, dal greco, che significa Arte.
Il termine guarigione inteso come sinonimo di Felicità, Compimento, Illuminazione.
Rei significa Energia Cosmica, Energia Divina, Intelligenza Suprema e Ki significa Energia Sottile che anima ogni essere vivente o Energia Individuale.
Il Reiki viene praticato nella sua manifestazione più tangibile tramite l’imposizione delle mani, ma anche attraverso simboli, seguendo un metodo che opera sui chakra (centri energetici) e porta le persone che lo ricevono ad accogliere una spinta al rinnovamento e al riequilibrio fisico, emotivo, mentale e spirituale.
Il Reiki è una antica disciplina di origine orientale che ha come obiettivo l’armonizzazione del cuore e della mente utilizzando le doti spirituali quali: Amore, Compassione, Coraggio, Comprensione, Fratellanza, Fiducia.
Il suo intento è quello di aiutare a mantenere il corpo in salute e a condurre una vita serena.
Esistono varie possibilità di utilizzo dell’energia che viene canalizzata e diversi livelli di ricettività che rendono efficace il metodo sempre e comunque, anche se di lieve comprensione attraverso logica e razionalità. L’Energia ci attraversa, ci pervade e ci risuona rispetto a quanto siamo in grado di imparare per raggiungere dimensioni sempre più elevate di Consapevolezza.
Esistono quattro livelli di attivazione o “iniziazioni” Reiki al fine di divenire canali di energia, i quali rappresentano un percorso evolutivo.
I Livello: opera sulla guarigione fisica (coinvolgendo piano fisico ed emozionale)
II Livello: attiva l’autorealizzazione (congiunge il piano emozionale a quello mentale)
III Livello: dedicato al proprio destino individuale (porta il piano mentale a contatto con quello spirituale)
IV Livello: rivolto a coloro che desiderano dedicarsi all’insegnamento, alla pratica e conoscenza delle cerimonie di iniziazione
Il corpo fisico contiene un sistema di organi che trasformano e metabolizzano il cibo in energia da esso utilizzabile, il cervello e il sistema nervoso colloquiano attraverso impulsi elettrici e con essi si formano il pensiero, i sensi, la comunicazione ecc.
Siamo corpo radiante con frequenze, colori, densità diverse a seconda dell’energia vitale che circola in noi e del nutrimento che diamo al nostro campo aurico (o alone luminoso) diversificato in corpo fisico, corpo eterico – primo involucro protettivo (da etere: lo stato che porta energia alla materia), corpo emozionale, corpo mentale, corpo astrale (che richiama la lucentezza associata alle stelle), corpo celestiale, corpo causale – campo mentale del piano spirituale – .
I chakra (termine che significa: ruota, disco o cerchio) sono un sistema di centri o canali – o punti di intersezione – che metabolizzano direttamente l’energia e la distribuiscono al corpo attraverso canali energetici chiamati nadi, non percepibili dai sensi fisici. Il flusso di energia vitale in circolo viene generalmente denominato Prana.
La forma più elevata di energia che conosciamo è la luce. La luce è un’onda elettromagnetica che si diffonde mediante raggi. Anche il cuore emana luce, il cuore è il centro da cui emana e si forma un campo toroidale, un campo radiante a forma di ciambella che si estende al di là del corpo fisico.
L’energia è presente in ogni struttura materica grossolana e sottile, come spiegano Einstein e la fisica quantistica; canalizzare reiki significa dare ‘carburante energetico’ al fine di stimolare una spinta vitale e un equilibrio fisico, emotivo, mentale e spirituale.
I 5 principi del Reiki
Solo per oggi
Il Reiki è una coccola che si rivolge a te che desideri ricevere equilibrio energetico e quiete in uno spazio di pace, laddove tutto rallenta, affinché tu possa scoprirne i benefici.
Il trattamento individuale ti permetterà di beneficiare di un buon rilassamento psicofisico, allontanando da te stress e ansia; inoltre, se ne soffri, riduce o elimina dolori acuti o cronici. Dopo il trattamento farai tanta plin-plin che favorirà l’eliminazione di tossine dall’organismo, si rinforza il tuo sistema immunitario e si riequilibra il ciclo sonno-veglia.
L’iniziazione apre e purifica il Canale dei Chakra, la Sushumma e le Nadi principali, permettendo all’energia reiki di essere canalizzata e di scorrere nel corpo fisico.
Il mio personale modo di percepire l’Universo individuale o microcosmo è assolutamente influenzato dalla visione olistica che considera il nostro organismo come uno e unico, non diviso, né separato bensì collegato alla sua interezza e complessità al macrocosmo.
Ciò che emerge è la connessione, il collegamento ad esso.
L’Energia che si muoverà in te, la frequenza di cui sarai portatore, permetterà di attrarre, come fossi magnete, tutte quelle esperienze che consentono la tua evoluzione.
Si tratta di un passaggio importantissimo nella pratica del Reiki, passaggio che apre nuovi orizzonti e possibilità. In questa fase apprenderai i primi tre Simboli Reiki del sistema di Usui e le varie modalità d’impiego.
I Simboli Sacri ti permetteranno di interagire con le dimensioni della realtà e della Coscienza: Passato, Presente e Futuro, Alto, Basso, Esterno ed Interno, fino a giungere nel centro.
Acquisire il secondo livello ha una funzione: Aumenta la consapevolezza di sé e del mondo circostante, ti renderai conto della presenza di qualcosa di grande e prodigioso che dirige e governa gli eventi.
Conoscerai tecniche come il trattamento mentale, il trattamento di situazioni presenti, passate e future, ma soprattutto, imparerai a relativizzare il concetto e la percezione di spazio-tempo.

“Credo nelle cose visibili e invisibili”… questa è stata la frase che mi ha stimolato ad esplorare un nuovo modo di percepire. Una spinta avvenuta dalle mie native tradizioni religiose a conoscere più approfonditamente il mondo delle energie sottili e delle tradizioni orientali.
Il reiki mi ha condotta ad una visione della vita irradiata da una nuova prospettiva della dimensione individuale e universale, su un piano metafisico e spirituale. Questo ha significato per me un cambio significativo di paradigma rispetto le mie credenze.
‘Chiedi ti sarà dato’… chiaro! Naturalmente ci è dato ciò che è buono ed utile per noi, per la nostra evoluzione, non certo ciò che sopravvive nel corollario delle nostre aspettative o quello che la mente pensa sia il meglio, lo spirito ha ben altri programmi ed intenzioni.
In passato mi sembrava quasi un automatismo rimanere in attesa di una manifestazione del mio volere che mi intestardivo a conseguire, che, se disatteso, procurava in me rabbia, tristezza, emozioni dirette a far scendere in me un senso di frustrazione. Oggi ho ridimensionato la caparbietà di sapere cosa dev’essere, in quanto ‘lascio che sia’! per il mio massimo bene. In ogni occasione mi affido.
Ho imparato a chiedere l’intervento di guide senza la presunzione di avere merito, pur mantenendo attivo l’impegno. Ciò che c’è nella mia vita è un dono e gli strumenti a mia disposizione sono in prestito da parte del Divino che mi invita a coocreare.
La spinta e la concretizzazione sono rappresentazioni di un volere superiore e della reciprocità del Dharma, ordine cosmo etico a cui siamo collegati.
Esiste una collaborazione ai piani alti che permette di non perdersi, ho imparato che le situazioni più difficili sono da ‘accogliere’ come fonte di evoluzione personale in quanto brillare come diamanti scolpiti richiede, a volte, un po’ di lavoro.
Mi piace renderti partecipe della mia esperienza, personalmente intervengo con le mani a risanare tutti i piccoli disturbi del corpo, quando soffro di emicrania o mal di stomaco o mal di schiena. Mi è capitato di usare reiki per un intervento alla poltrona del dentista, quando una persona cara ha avuto un aborto, quando mia nonna era in coma clinico. Ho avuto occasione di dare sollievo a colleghi che mi comunicavano avere un dolore, a persone che emancipavano uno stato d’ansia o che in ospedale aspettavano da parte mia un trattamento reiki a distanza. Nella mia vita ho sperimentato diverse situazioni in cui lasciare agire energia di guarigione.
Io sono un canale, mi metto a disposizione.
Ogni volta che mi connetto si attivano benessere, rilassamento ed un contatto profondo con me stessa affinché io giunga all’armonia interiore ed è ciò che accade anche quando canalizzo sulla persona che ho ‘sotto le mani’. La dolcezza di un gesto e la forza dell’energia attivano la trasformazione, il risanamento, il cambiamento. Ho dunque l’opportunità di essere spettatrice di piccoli prodigi, perché questo è ciò che accade.
Sentire aria fresca sui palmi o il pizzicore pungente o tanto tanto calore ha le sue differenze, sono chiavi di lettura di ciò che avviene più in profondità. Quando sento il flusso, il calore dell’energia attraverso le mani, percepisco la loro grande sensibilità ed apprezzo la potenza di uno strumento tanto semplice quanto efficace.
Dopo tanti anni di pratica, sono diventata Master Reiki, sospinta dal desiderio di condividere questo metodo di guarigione.
Termino questa breve riflessione per rivolgere un ringraziamento speciale ai miei maestri – e tra questi un caro amico – che accompagnano la mia vita, in cui non smetto mai di sperimentare la forza delle energie sottili.