DANZA

Fluire
con grazia

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Danza Meditativa

La danza è una forma di espressione di sé e permette di esprimere l’allegria di vivere.
Danzano il sole, la pioggia, il vento, danza il cuore con il suo battito, danzano i discorsi con le estensioni vocali, danzano le nostre cellule. Il bambino quando apprende, si muove e danza.
Per taluni come me, diventa necessità creativa per ritrovarsi e per gioire, anche ‘divinamente’, si!… in maniera divina!

La meditazione è un viaggio esplorativo verso la connessione del proprio Sé (io spirituale).
In sanscrito meditazione si traduce in “dhyana”, dalla radice “dhi”, dalla quale deriva anche il termine “dhira” che significa “saggio”, ciò per indicare una visione superiore da cui si genera l’illuminazione.
Meditare significa mettersi in ascolto, lasciare parlare il cuore, fare silenzio, accogliere, entrare in connessione, assorbimento con l’oggetto a cui dedichiamo la nostra concentrazione. Leggere, lavare i piatti, osservare un tramonto, fare la maglia, dipingere, anche lavorare… per fare degli esempi, ti permette di meditare quando sei completamente assorbito da ciò che fai.
La meditazione e la danza sono entrambe connesse al respiro, alla postura, al dialogo interiore, hanno la straordinarietà di attivare energia, assorbimento e ricondurci, attraverso la concentrazione, l’una, o il movimento, l’altra, all’anima in un assetto di centratura verticale (corpo-mente-spirito).
L’anima è protagonista dello spettacolo di realtà, quando si apre il sipario, per un tempo indefinito, la mente è lasciata nel retroscena ed è costretta ad azzittire.

La danza meditativa racchiude un percorso di consapevolezza corporea e spirituale a cui vi invito come processo di esplorazione delle emozioni, conoscenza dei chakra (centri energetici), simbologia, archetipi e riflessione di tematiche quali credenze, linguaggio introvertito, estrovertito, emozioni ecc.. Un vero stimolo ad interrogarsi e ad esternare le proprie risposte.

Danza meditativa è un modo di creare armonia e ravvivare i colori dell’anima attraverso i disegni del corpo nello spazio.

Lo spazio è una tavolozza su cui dipingere le emozioni, lasciare andare tensioni, controllo, paure. Dunque, lasciare parlare il corpo e per questo ascoltarlo, accudirlo, rigenerarlo.
Come ascoltare il corpo, farlo diventare emittente e ricevente di segnali emotivi e dunque traduttore di un linguaggio profondo della nostra anima, attraverso la danza?
Teoria e pratica si terranno abbracciati. Respirazione, mantra, mudra, fiabe, esercizi di visualizzazione, affermazioni positive, scrittura diventeranno il tuo bagaglio per intraprendere un viaggio insieme. Alcuni seminari saranno proprio una caccia al tesoro.
La rinascita comincia da una respirazione consapevole poiché essa ha il potere di raggiungere i nostri ricordi e le nostre emozioni più profonde. Per vivere con la consapevolezza non si può prescindere dal respirare con consapevolezza. Il controllo del respiro e il controllo del prana insomma sono intimamente legati.

E come in tutti i percorsi nuovi di cui l’audacia è spesso un apri pista la scelta richiede curiosità, volontà e coraggio.

Il mio obiettivo è divulgare la connessione con sé stessi che diviene connessione alla nostra essenza divina, tale passaggio necessità di un lavoro coscienziale nel fluire delle dinamiche della vita e nell’alternarsi dei suoi paradigmi. Tale conseguimento porta risanamento nel cuore delle anime.

La meditazione mi ha insegnato a ridere e a piangere, accettare, abbracciare, accogliere e a mettermi in ascolto, la danza mi ha dato l’opportunità di parlare, comunicare, interagire.

Danza Orientale Moderna

Diverse sono le danze ed il loro significato: la danza indiana è un racconto, la danza derwishi è una ricerca di estasi spirituale, le danze tribali una rappresentazione della vita animale, accompagnano sacrifici, feste, atti devozione agli deii e alle stagioni. Esistono le danze sacre che rendono inno alla vita, a Madre Terra e a Dio, con le quali venerare la nostra Luce interiore e in contralto anche quelle profane: provocatorie, volgari, esibizioniste. Si aggiungono poi le danze mistiche, religiose, cerimoniali, le danze per richiamare diversi stati di coscienza per entrare in trance, o stato mistico, di contemplazione.

La danza orientale nasce come rito propiziatorio di fertilità, di prosperità, è riconosciuta da peculiari caratteristiche: origine, ritmi, significato. Ogni stile si basa su modalità diverse di comunicare un messaggio familiare o sociale, con una propria peculiarità.
La danza orientale “moderna” è l’esito di una mia personale emancipazione e creatività in cui la tecnica, il ritmo, l’utilizzo di accessori, con un pizzico di fantasia, sono diventati strumenti per disegnare espressività su melodie arabe ma anche su stili musicali diversi.
Ho strutturato un linguaggio in cui ho fuso elementi di altre danze per esprimere, in uno stile più moderno, i movimenti morbini della danza orientale. Avrai occasione di maturare e riconoscere l’intelligenza logico-matematica, verbale-linguistica, musicale, corporeo cinestesica, spaziale-visiva, intrapersonale e interpersonale, emotiva e sensuale in tutto ciò che sperimenti con il movimento.
La danza è una forma di espressione e di comunicazione che , a volte, consente di trascendere la tecnica, pur questa sia necessaria a disciplinare l’armonia del movimento, sino ad ispirare giochi di improvvisazione e di interpretazione.

Avrai modo di porre l’attenzione alla tua postura, al radicamento, all’isolazione in cui una parte del corpo si muove ed un’altra rimane stabile e statica, in silenzio, in attesa del suo turno per manifestarsi.
Renderai il corpo flessuoso e questo ti aiuterà a contraddire rigidità mentali, giudizi e pregiudizi, mediante scorrimenti e flessioni del torace e del bacino. Passerai da movimenti di radicamento a terra a quelli sulle punte, più soavi e a contatto con il Cielo, così, arricchirai il parafrasare espressivo delle terminazioni del tuo corpo, perché con i piedi ti ancori ad un equilibrio e con le braccia e con le mani, educate alla raffinatezza e delicatezza, chiuderai la cornice in cui creerai fotogrammi di bellezza.

Il ventre è il luogo della procreazione e simbolo di sorgente di vita, fare esercizi a livello del bacino ti permetterà a livello fisico un miglioramento della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale, sia a livello lombare, che a livello cervicale. A livello emotivo procura benessere, a livello psicologico dona rilascio delle tensioni, distende, quieta. Talune attività sono tanto indicate per chi porta in grembo un bambino o per chi si affaccia alla menopausa.
Le rotondità non creeranno più pudore, il bacino potrà essere mostrato con serenità, perché imparerai ad amarti di più.
Sarai a contatto con eleganzagraziadolcezza e un pizzico di dinamismo, grazie alla sonorità delle percussioni. Prenderai confidenza con armonia, creatività dentro di te, caratteristiche del femminile sacro, che genera e che accoglie.

La danza orientale moderna è soave e dinamica nello stesso tempo. Flessibilità e portamento le conquiste che vivrai in te attraverso questa disciplina.
Danzando vivrai un momento che transita dal fare allo stare. Godrai di un momento sano di gioia, di condivisione, di sorellanza, di leggerezza costruttiva… Sei pronta a scuotere l’energia dentro di te? Un processo alchemico ti aspetta. La grazia lascerà trasparire un magnifico potere di forza e di sensibilità.

IL MIO MODOCos’è per me
la danza

Nel corso della mia vita la danza è stata compagna di gioco, di condivisione, di risanamento e piano piano è diventata strumento di espressione, di creatività, di collegamento a piani energetici ed oltre.
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Ci sono diverse cose che amo nella vita ed una tra le più care è la danza.
Da piccola ricordo che il regalo più prezioso, che ricevetti a Natale, è stato un tutù con cui immaginavo di essere una ballerina di danza classica.
Nel corso della mia vita la danza è stata compagna di gioco, di condivisione, di risanamento e piano piano è diventata strumento di espressione, di creatività, di collegamento a piani energetici ed oltre.

Adoro la gioia che mi pervade quando ballo latino, respiro l’eleganza e l’abbandono al cavaliere nel tango, la simpatia del cha cha, la gentilezza nel walzer, l’unisono dei balli country, lo stile e il dinamismo dei balli swing.
Anni fa ho avuto occasione di scoprire la danza orientale e di appassionarmi così tanto da avere avuto il desiderio di insegnarla.
La danza orientale è spesso legata a preconcetti quali intrattenimento di fuorviante malizia. Invece ha origini sacre e come tale la vivo in me, consapevole che la sensualità che il corpo esprime è legata alla bellezza di un movimento soave, delicato, di gentilezza.
La rosa mentre sboccia è sensuale … il ghepardo mentre si muove è sensuale … il profumo del gelsomino è sensuale …  ebbene la natura pervade i sensi con i suoi colori, forme e profumi, nella sua piena bellezza. Esiste anche l’intelligenza sensuale.
Ed ecco che, prestare attenzione all’eleganza dei gesti, crea un’armonia nel corpo ed una più profondo accordo con l’anima. Stimola allegria caratteristica del cuore puro e gioioso.
Quando danzo mi ascolto, quando danzo gioisco, quando danzo prego. Mentre danzo mi abbandono al flusso della melodia che accompagna i miei passi, il mio disegnare sul pavimento diventa uno stato di contemplazione, di concentrazione e di amore. Ho vissuto occasioni di piacere estatico, indelebili nella mia memoria.

La mia attitudine è quella della ricercatrice, esploratrice che sperimenta su più piani il rapporto con sé stessa, con gli altri, con il creato e il Creatore.
Sento ogni giorno muoversi dentro di me la relazione tra corpo, mente e spirito, che stimolo con il movimento, lo studio e la meditazione in un intreccio che mi fa sentire completa. I piedi sono radicati alla terra e le mani rivolte verso il Cielo.
Attraverso il linguaggio del corpo, esprimo le mie emozioni, permetto alla mia sensibilità di vibrare.

La danza è terapia, esorta armonia, invita all’accettazione del proprio corpo, dei suoi limiti, promuove la libertà e spontaneità, diviene fonte di aggregazione, ciò che ritengo caratteristica più preziosa.
Musica, ritmo, melodia, silenzio sono percepibili con le orecchie, con il corpo e con l’anima.
Anche la danza è ricerca di connessione… qualcuno una volta mi confidò che percepire il proprio corpo come uno strumento che si accorda, gli ha dato il senso dell’esistere all’interno dell’ Universo.

L’insegnamento ritengo sia l’opportunità più preziosa che la vita mi ha regalato per crescere e migliorarmi. Sento avere un messaggio da divulgare: non esistono forme, misure, età, nazionalità che creino differenze, anzi la danza stimola accettazione e sorellanza; non esiste impedimento all’apprendimento ma solo la necessità di avere pazienza, ci sono arti con cui si entra in confidenza nel corso di anni, la ripetizione di un movimento costante e continua porta inevitabilmente ad imparare.

La danza per me è dunque un connubio di possibilità che regalo a me stessa.

La danza è la madre di tutte le arti. In essa creatore e creazione, opera e artista, sono Uno; si annullano i confini tra corpo e anima, tra espressione libera dei sentimenti e finalità utilitarie, tra gioco e lotta, tra socialità e individualismo, si annullano e nell’estasi della danza l’uomo è partecipe nell’aldilà. Chiunque conosce la forza della danza vive in Dio.
Sachs