
La regressione è una meditazione profonda che rende la mente più ricettiva alla ristrutturazione di ricordi e alla gestione del dolore; permette di liberare emozioni represse portando a miglioramenti concreti in caso di ansia, difficoltà espressive, schemi comportamentali ricorrenti.
Credo nelle vite passate e ho una visione della vita inserita in un ciclo infinito ed eterno, basata sull’idea che la morte è un passaggio. Attraverso la mia esperienza ho vissuto e percepito una continuità della Coscienza. Sperimentare l’ipnosi regressiva alle vite passate offre una visione più ampia dell’esistenza, aumenta il senso dello scopo della propria vita.
La reincarnazione è credenza religiosa per taluni e filosofica per altri, secondo cui l’anima (o forma di coscienza) quando si sveste del corpo fisico rinasce in un nuovo corpo o in altra dimensione. Questo percorso evolutivo è necessario affinché lo spirito possa maturare, apprendere lezioni ed evolversi verso una Coscienza superiore, in connessione con il Sé Superiore… ed una vita non può bastare!
L’ipnosi regressiva consente di osservare ciò che l’inconscio conserva, apre una porta a cui accedere, una finestra su cui affacciarsi per entrare in risonanza con il proprio sentire, per vivere una catarsi e per portare chiarezza al presente. Tale processo avviene identificando blocchi emotivi che hanno radici in esperienze vissute in altre epoche, luoghi e condizioni sociali. In sintesi permette di comprendere l’origine dietro sfide attuali, identificando lezioni karmiche, o chiavi di lettura, necessarie al cambiamento.
Il processo è accompagnato dall’energia dell’Arcangelo Raffaele per i viaggi interiori, offre guida, sostegno e protezione sulla via della guarigione, la cui luce verde smeraldo è associata alla rigenerazione di corpo e anima.

E’ conoscere il senso di prove attraverso cui la vita attuale non può dare risposta.
E’ scoprire quando e come si sono generati talenti, tendenze, passioni e cosa motiva e sospinge l’anima verso alcune scelte di vita.